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Koh Phangan non è solo l’isola dei party. Rispetto al turismo di nicchia di Koh Tao (leggi qui) e all’afflusso di massa di Koh Samui, Phangan è forse la scelta più alla portata di tutti. Con le sue montagne che raggiungono i 600 metri, le sue numerose cascate e baie appartate offre un paesaggio naturalistico di tutto rispetto.

“State entrando in un parco naturale protetto, non buttate mozziconi o rifiuti”, recita l’SMS che il ministero dell’Ambiente invia ai visitatori. Sia la guida cartacea Phangan.info che l’applicazione offrono un’ampia panoramica delle cose da vedere e da fare.

Il centro principale, Thongsala, si snoda attorno al molo, con ogni tipo di servizio, mercatini, street food. Per visitare il resto dell’isola occorre noleggiare uno scooter (250 bath al giorno) o prendere uno dei taxi collettivi al costo di 100 bath a persona.

Meravigliose le cascate di Phaeng, inserite in un parco molto ben curato e attrezzato, il cui ingresso è gratuito. Le varie pozze del fiume permettono di fare dei piacevoli bagni immersi nella giungla. Altro punto da non perdere è la visita al più grande albero di Yang Na dell’isola. Con i suoi 14 metri svetta accanto al tempio di Wat Pho: i thailandesi credono porti fortuna e circondano il suo tronco con nastri e ghirlande colorate.

La vita dell’isola ruota attorno al suo grande evento, il Full Moon Party: una volta al mese l’isola viene presa d’assalto da migliaia di persone da tutto il mondo, i prezzi, che normalmente sono più bassi di Koh Tao, si alzano e si registra il tutto esaurito. L’evento è così fondamentale per la vita economica dell’isola che ne hanno creati altri due: l’Half Moon Party e il Waterfall Party.

Secondo la leggenda tutto iniziò nel 1987 in occasione di una festa di compleanno, talmente ben riuscita che l’anno dopo tutti si radunarono di nuovo nella spiaggia di Paradise Bungalows per danzare al chiarore di luna. Ne nacque un evento, divenuto di fama mondiale negli anni ‘90, che ha trasformato un’intera zona dell’isola. Nella punta meridionale di Haad Rid è nato un intero villaggio con diversi alloggi e attività. Il festival, che nel tempo ha esteso la sua offerta musicale, attrae dalle 8mila alle 30mila persone, a seconda della stagion, e si articola in diverse location della spiaggia.

A differenza del Full Moon Party questo festival si svolge nella giungla ed è molto più caro

A differenza del Full Moon Party, il cui ingresso è di soli 100 bath, l’Half Moon Party costa ben 1200 bath (più di 30 euro) e si svolge nella giungla. E’ uno show molto bello e suggestivo per la location, con tre piste diverse, terrazze e punti ristoro, ma con costi davvero eccessivi (13 euro a drink e 22 per un bucket), superiori alle migliori discoteche di Ibiza. Attorno a questi due eventi si è sviluppato un fiorente merchindising con tanto di magliette e gadget ricordo.

Prima di andare controllate le date dei Full Moon Party: se avete voglia di divertirvi non vi resta che prenotare in anticipo, se invece volete godervi l’isola nella sua tranquillità sapete quando andare.

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